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Guida di Madrid

Plaza Mayor, Puerta del Sol e la Madrid degli Austrias

Tra la Puerta del Sol e la Plaza Mayor batte il cuore della Madrid storica: piazze, vicoli, conventi e bar che raccontano quattro secoli di vita della capitale.

Il centro di Madrid si chiama ancora oggi Madrid de los Austrias, la Madrid degli Asburgo, la dinastia che regnò sulla Spagna dal Cinquecento al 1700 e che fece di un borgo castigliano la capitale di un impero. È un intrico di vie strette, conventi, piazze e palazzi in mattoni e granito, tra la Puerta del Sol a est e il Palazzo reale a ovest. Fa parte della guida di Madrid.

La Puerta del Sol

La Puerta del Sol è la piazza più famosa di Spagna. Prende il nome da una porta delle mura medievali, scomparsa da secoli, orientata verso il sole nascente. Qui si trovano alcuni simboli della città:

  • Il chilometro zero, una placca sul marciapiede davanti alla Real Casa de Correos da cui si misurano le distanze delle strade radiali spagnole.
  • La Real Casa de Correos, l'edificio settecentesco che fu sede delle poste e della polizia franchista e oggi ospita la presidenza della Comunità di Madrid. Il suo orologio scandisce le dodici campane della notte di San Silvestro, quando milioni di spagnoli mangiano un chicco d'uva a ogni rintocco.
  • L'orso e il corbezzolo (el Oso y el Madroño), la statua di bronzo dello stemma cittadino, punto d'incontro classico dei madrileni.
  • La statua equestre di Carlo III, il re che risistemò la piazza.

Da Sol partono le vie pedonali dello shopping, la calle Preciados e la calle del Carmen, e la calle Arenal che porta al Teatro Real.

La Plaza Mayor

Pochi passi a ovest si apre la Plaza Mayor, un grande rettangolo porticato di 129 per 94 metri, chiuso da edifici di tre piani con 237 balconi. Fu completata nel 1619 sotto Filippo III, la cui statua equestre è al centro, e fu teatro di mercati, corride, canonizzazioni, feste reali e anche dei processi dell'Inquisizione. Dopo diversi incendi fu ricostruita alla fine del Settecento da Juan de Villanueva, l'architetto del Prado. Spicca la Casa de la Panadería, con le facciate affrescate. Sotto i portici ci sono negozi storici di cappelli e souvenir, e i caffè con i tavolini sulla piazza, belli ma cari. Il rito madrileno è il bocadillo de calamares, il panino con gli anelli di calamaro fritti, nei bar delle vie intorno, come la calle de Botoneras. A dicembre la piazza ospita il mercatino di Natale.

Dall'Arco de Cuchilleros, a sud-ovest, una scalinata scende verso la Cava de San Miguel e la Cava Baja, le vie delle taverne e dei mesones più antichi, tra cui il ristorante Botín, considerato il più antico al mondo ancora in attività.

Il Mercado de San Miguel

Accanto alla Plaza Mayor, il Mercado de San Miguel è un bel mercato in ferro e vetro del 1916, trasformato in un mercato gastronomico con banchi di ostriche, prosciutto, croquetas, vermut e vini. È affollato e caro, ma è un'esperienza: meglio andarci a metà mattina o nel tardo pomeriggio. Per i mercati di quartiere più autentici vedi mercati e shopping.

La Madrid degli Austrias

Proseguendo lungo la calle Mayor si arriva alla Plaza de la Villa, la più antica della città, con la Torre de los Lujanes del Quattrocento, la Casa de Cisneros e la Casa de la Villa, antico municipio. Intorno ci sono chiese e conventi da scoprire con calma: la basilica di San Miguel, una delle poche chiese barocche italiane di Madrid; la collegiata di San Isidro, che fu cattedrale fino al 1993; il convento delle Carboneras, dove le monache di clausura vendono dolci attraverso una ruota; e soprattutto il monastero delle Descalzas Reales, fondato da Giovanna d'Austria, sorella di Filippo II, che custodisce arazzi su cartoni di Rubens e opere di Tiziano e Brueghel, visitabile solo con visita guidata di Patrimonio Nacional.

Chocolate con churros

Nel passaggio di San Ginés, tra Sol e calle Arenal, la chocolatería San Ginés serve dal 1894 churros e porras da intingere nella cioccolata densa, giorno e notte. È la tappa obbligatoria di chi rientra all'alba dalla movida, ma anche di chi vuole fare colazione come un madrileno. Vedi i churros.

Consigli

  • La zona è comodamente servita dalle metro Sol, Ópera e La Latina, e si gira solo a piedi.
  • Attenzione ai borseggiatori, numerosi a Sol e in Plaza Mayor, soprattutto tra la folla e durante gli spettacoli di strada.
  • Evitate i ristoranti con menù fotografici sulla piazza: per le tapas spostatevi verso La Latina o il Barrio de las Letras.
  • La sera la Plaza Mayor illuminata è molto suggestiva e più tranquilla.

Per altre tappe vedi cosa vedere a Madrid e gli itinerari.

Plaza Mayor e Sol sulla mappa

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