Uno dei grandi vantaggi di Madrid è la posizione: nel raggio di un centinaio di chilometri si trovano sei siti patrimonio dell'umanità, città medievali, palazzi reali e montagne. Grazie ai treni ad alta velocità e ai Cercanías, molte mete si raggiungono in meno di un'ora, senza bisogno dell'auto. Fa parte della guida di Madrid.
Le gite in sintesi
| Meta | Da vedere | Come arrivare | Tempo di viaggio |
|---|---|---|---|
| Toledo | Cattedrale, El Greco, sinagoghe, Alcázar | AVE da Atocha | 33 minuti |
| Segovia | Acquedotto romano, cattedrale, Alcázar | AVE da Chamartín, poi autobus | 27 minuti più 15 di bus |
| El Escorial | Monastero di Filippo II | Cercanías C3 da Atocha, Sol o Chamartín, o autobus | circa 1 ora |
| Ávila | Mura medievali, santa Teresa | Treno regionale da Chamartín | 1 ora e mezza |
| Alcalá de Henares | Università, casa di Cervantes | Cercanías C2 e C7 | 35-40 minuti |
| Aranjuez | Palazzo e giardini reali | Cercanías C3 da Atocha | 45 minuti |
| Chinchón | Plaza Mayor medievale, anice | Autobus da Conde de Casal | 1 ora |
| Sierra de Guadarrama | Escursioni, laghi, neve | Cercanías C8 per Cercedilla | 1 ora e mezza |
| Cuenca | Case sospese | AVE da Atocha o Chamartín | 55 minuti |
| Salamanca | Università, Plaza Mayor | Alvia da Chamartín | 1 ora e mezza |
Toledo
La gita più famosa. Su un'altura circondata dal Tago, Toledo fu capitale visigota e poi città dove convissero per secoli cristiani, musulmani ed ebrei: la "città delle tre culture". Si visitano la grandiosa cattedrale gotica, la chiesa di Santo Tomé con La sepoltura del conte di Orgaz del Greco, le sinagoghe di Santa María la Blanca e del Tránsito, la moschea del Cristo de la Luz, il monastero di San Juan de los Reyes e l'Alcázar. Il centro è un labirinto di vicoli in salita: comodissime le scale mobili dal parcheggio di Recaredo. Da provare il marzapane. Vedi la guida di Toledo.
Segovia
L'acquedotto romano, con i suoi 167 archi di granito costruiti senza malta, accoglie il visitatore nella piazza dell'Azoguejo. Si sale poi lungo la via principale fino alla cattedrale, l'ultima grande cattedrale gotica di Spagna, e all'Alcázar, il castello su uno sperone di roccia che, si dice, ispirò Walt Disney. A pranzo il piatto obbligatorio è il cochinillo asado, il maialino da latte arrosto, così tenero che si taglia con il bordo di un piatto. Vedi la guida di Segovia.
El Escorial
A circa 45 chilometri a nord-ovest, ai piedi della sierra, sorge il Real Monasterio de San Lorenzo de El Escorial, voluto da Filippo II e costruito tra il 1563 e il 1584: monastero, palazzo, basilica, biblioteca e pantheon dei re di Spagna in un unico immenso edificio di granito. Da non perdere la biblioteca con la volta affrescata, il Pantheon dei re in marmo e bronzo, gli appartamenti austeri di Filippo II e la pinacoteca con opere di Tiziano, El Greco e Bosch. Si può combinare con una passeggiata nel paese di San Lorenzo.
Ávila
Le mura di Ávila, lunghe due chilometri e mezzo con 87 torri e nove porte, sono le meglio conservate di Spagna e si possono percorrere in parte a piedi. La città, a 1.130 metri di altitudine, è legata a santa Teresa d'Ávila, la mistica e riformatrice del Carmelo, nata qui nel 1515. Da assaggiare le yemas, dolci al tuorlo d'uovo, e la bistecca di vitello di Ávila. Vedi Ávila.
Alcalá de Henares
La città natale di Cervantes ospita una delle università più antiche d'Europa, fondata nel 1499 dal cardinale Cisneros, con la splendida facciata plateresca del Colegio de San Ildefonso. Si visitano la casa natale di Cervantes, la calle Mayor porticata e il Corral de Comedias, uno dei teatri più antichi d'Europa. È anche una città universitaria con tapas generose e gratuite. Vedi Alcalá de Henares.
Aranjuez
Lungo il Tago, a sud di Madrid, Aranjuez fu la residenza di primavera dei re di Spagna: il Palazzo reale, i giardini del Parterre, dell'Isola e del Príncipe, la Casa del Labrador e il museo delle barche reali. Celebre per le fragole e gli asparagi, e per il Concierto de Aranjuez di Joaquín Rodrigo. In primavera e in estate circola il pittoresco Treno delle fragole. Vedi Aranjuez.
Chinchón e i villaggi
Chinchón, a 45 chilometri a sud-est, ha una delle piazze più belle di Spagna, la Plaza Mayor irregolare circondata da balconi di legno, usata per corride e film. Si mangia agnello arrosto e si beve l'anice locale. Nella Comunità di Madrid meritano anche Buitrago del Lozoya, con le mura medievali, Patones de Arriba, il villaggio di ardesia nera, e Manzanares el Real, con il castello e il lago di Santillana. Per raggiungerli conviene l'auto. Vedi la Comunità di Madrid.
La Sierra de Guadarrama
A meno di un'ora a nord, il Parco nazionale della Sierra de Guadarrama offre sentieri tra pinete e vette di oltre 2.000 metri, come il Peñalara, con i suoi laghi glaciali. Le basi principali sono Cercedilla, raggiungibile con i Cercanías, da cui parte il trenino a cremagliera per il passo di Navacerrada e Cotos, e La Pedriza, vicino a Manzanares el Real. In inverno c'è un po' di neve per sciare e fare escursioni con le ciaspole.
Più lontano
Con l'alta velocità si arriva in giornata anche a Cuenca, con le celebri case sospese sulla gola, a Salamanca, con l'università e la Plaza Mayor più bella di Spagna, e perfino a Valencia, Saragozza, Cordova e Siviglia, a meno di due ore e mezza di treno.
Consigli
- Comprate i biglietti AVE per Toledo e Segovia in anticipo, soprattutto nei fine settimana: i treni sono pochi e si riempiono.
- Molte agenzie propongono escursioni organizzate che combinano due mete in un giorno, come Toledo e Segovia o Ávila e Segovia: comode ma di corsa.
- Il lunedì alcuni monumenti sono chiusi; verificate gli orari prima di partire.
- In estate l'altopiano è caldo quanto Madrid; la sierra è più fresca.
Vedi anche gli itinerari e i trasporti.