Il Museo Nacional del Prado è il cuore del "triangolo dell'arte" del Paseo del Prado e una delle più grandi pinacoteche del mondo. Non è un museo enciclopedico come il Louvre: è la collezione di una corte, quella dei re di Spagna, che per tre secoli comprarono e commissionarono i migliori pittori d'Europa. Per questo è imbattibile per la pittura spagnola, fiamminga e veneziana. Fa parte della guida di Madrid.
La storia
L'edificio fu progettato da Juan de Villanueva per Carlo III come museo di scienze naturali, nell'ambito del grande progetto illuminista del Paseo del Prado con il Giardino botanico e l'Osservatorio. Dopo la guerra contro Napoleone, Ferdinando VII e la regina Maria Isabel di Braganza decisero di farne un museo di pittura e scultura con le collezioni reali: il Prado aprì il 19 novembre 1819 con 311 dipinti. Durante la guerra civile le opere furono evacuate a Valencia e poi a Ginevra per salvarle dai bombardamenti. Nel 2007 l'ampliamento di Rafael Moneo ha aggiunto un nuovo edificio nel chiostro della chiesa dei Jerónimos.
I capolavori da non perdere
| Opera | Autore | Perché |
|---|---|---|
| Las Meninas | Velázquez | Il quadro più studiato della storia dell'arte, un gioco di sguardi e specchi |
| La resa di Breda | Velázquez | La guerra raccontata con umanità |
| Le Pitture nere | Goya | I murales della Quinta del Sordo, tra cui Saturno che divora un figlio |
| Il 3 maggio 1808 | Goya | La fucilazione dei madrileni da parte dei francesi |
| La maja desnuda e vestida | Goya | I due ritratti gemelli più famosi di Spagna |
| Il giardino delle delizie | Hieronymus Bosch | Il trittico visionario amato da Filippo II |
| Il Cavaliere con la mano sul petto | El Greco | Il ritratto dell'hidalgo castigliano |
| Deposizione | Rogier van der Weyden | Uno dei vertici della pittura fiamminga |
| Il trionfo della morte | Pieter Bruegel il Vecchio | Un'apocalisse di scheletri |
| Carlo V a Mühlberg | Tiziano | Il modello di tutti i ritratti equestri |
| Le tre Grazie | Rubens | La sensualità barocca |
| Annunciazione | Beato Angelico | Una delle gemme italiane del museo |
Gli italiani sono di casa al Prado: oltre a Tiziano, che fu il pittore preferito di Carlo V e Filippo II, ci sono Raffaello, Mantegna, Veronese, Tintoretto, Caravaggio, Guido Reni, Artemisia Gentileschi, Luca Giordano e Tiepolo. Tra gli spagnoli, oltre ai tre grandi, Murillo, Zurbarán, Ribera, che lavorò a Napoli, e Sorolla.
Un percorso di due o tre ore
Il museo è enorme: meglio scegliere. Entrando dalla Puerta de Goya o dai Jerónimos, salite al primo piano e andate dritti nella grande galleria centrale, con i ritratti e le opere sacre del Cinquecento e Seicento. Al centro si apre la sala 12, quella di Las Meninas, circondata dalle altre opere di Velázquez. Proseguite verso il lato sud con Goya: i cartoni per arazzi, i ritratti della famiglia di Carlo IV, le due maja, poi scendete al piano terra per le Pitture nere e il 3 maggio. Al piano terra ci sono anche Bosch, Bruegel e i fiamminghi, e la sala del Tesoro del Delfino. Chiudete con El Greco e i veneziani. L'app e la mappa del museo indicano dove si trovano le opere, che a volte vengono spostate.
Il Casón e il Salón de Reinos
A pochi passi, verso il Retiro, il Casón del Buen Retiro, ultimo resto del palazzo seicentesco, ospita la biblioteca e un soffitto affrescato da Luca Giordano. Il vicino Salón de Reinos, l'antica sala del trono di Filippo IV, è in fase di trasformazione in una nuova ala del museo progettata da Norman Foster.
Informazioni pratiche
- Orari: dal lunedì al sabato 10-20, domenica e festivi 10-19; chiuso il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre.
- Biglietto: 15 euro, ridotto 7,50; gratuito per i minori di 18 anni e gli studenti tra 18 e 25 anni.
- Ingresso gratuito: dal lunedì al sabato dalle 18 alle 20, domenica e festivi dalle 17 alle 19; la coda si forma prima e il tempo è poco, quindi conviene per una seconda visita mirata.
- Prenotazione: il biglietto online con orario evita la coda alle casse.
- Regole: vietato fotografare all'interno; zaini grandi al guardaroba.
- Pausa: la caffetteria del museo, oppure una passeggiata nel vicino Retiro.
Esiste il Paseo del Arte, un biglietto combinato per Prado, Reina Sofía e Thyssen con uno sconto, valido un anno. Per gli altri musei vedi i musei di Madrid.