La cucina catalana è una delle più antiche e raffinate d'Europa: il primo ricettario catalano, il Llibre de Sent Soví, risale al Trecento. Unisce il mar i muntanya, mare e montagna, con abbinamenti come pollo e gamberi, e ha dato al mondo alcuni dei più grandi chef contemporanei, da Ferran Adrià ai fratelli Roca. Fa parte della guida di Barcellona; per la cucina del paese vedi la cucina spagnola.
I piatti tipici
| Piatto | Cos'è |
|---|---|
| Pa amb tomàquet | Pane tostato strofinato con pomodoro, olio e sale: accompagna tutto |
| Paella e arròs a la cassola | Riso con frutti di mare, in padella o in tegame; meglio a pranzo e mai la sera, dicono i locali |
| Arròs negre | Riso nero con il nero di seppia, servito con l'allioli |
| Fideuà | Come la paella, ma con spaghettini corti al posto del riso |
| Bombas | Polpette di patate e carne fritte, con salsa piccante, nate alla Barceloneta |
| Escalivada | Peperoni, melanzane e cipolle arrostiti alla brace |
| Esqueixada | Insalata di baccalà sfilacciato con pomodoro, cipolla e olive |
| Botifarra amb mongetes | Salsiccia catalana con fagioli bianchi |
| Fricandó | Stufato di vitello con funghi |
| Calçots | Cipollotti grigliati da intingere nella salsa romesco, in inverno e inizio primavera |
| Suquet de peix | Zuppa di pesce dei pescatori |
| Crema catalana | La crema con lo zucchero caramellato, cugina della crème brûlée |
Tra le salse catalane: l'allioli (aglio e olio), il romesco (peperoni secchi, mandorle e nocciole) e la picada. Tra i dolci: i panellets di marzapane a Ognissanti, il tortell dell'Epifania, i xuixos ripieni di crema, e la mona di Pasqua.
Tapas, pintxos e vermut
A Barcellona le tapas non sono tradizionalmente gratuite come a Madrid o a Granada, ma ci sono bar ottimi per un pasto di piccoli piatti. Classici: le patatas bravas, le croquetas, i pimientos de padrón, il polpo, le acciughe di L'Escala, la tortilla. Nel quartiere di Poble-sec, la calle Blai è piena di bar di pintxos baschi, gli stuzzichini infilzati su uno stecchino, venduti a un prezzo fisso e economico. Il vermut si beve la domenica a mezzogiorno nelle vermuteries di Gràcia, Sant Antoni e della Barceloneta, con olive, patatine e conserve di mare.
I mercati
Barcellona ha una straordinaria cultura dei mercati. La Boqueria sulla Rambla è il più famoso, con i suoi banchi-bar dove mangiare al bancone; Santa Caterina nel Born, Sant Antoni e la Llibertat a Gràcia sono più tranquilli e autentici. Vedi lo shopping.
Dove mangiare
- Barceloneta: pesce, frutti di mare, paella e bombas, nei ristoranti del quartiere e sul lungomare.
- Born e Barri Gòtic: tapas creative, ristoranti storici, cocktail bar.
- Eixample: ristoranti di ogni livello, dai bar tradizionali ai locali stellati.
- Gràcia: cucine del mondo, vermut e prezzi più bassi.
- Poble-sec: i pintxos di calle Blai e alcuni dei ristoranti di tapas più celebrati della città.
- Sant Antoni: brunch, vermut, nuovi bistrot.
Il menù del giorno
A pranzo nei giorni feriali molti ristoranti propongono il menú del dia: primo, secondo, dolce, pane e bevanda per circa 14-18 euro. È il modo migliore per mangiare bene a buon prezzo.
L'alta cucina
La Catalogna è una delle regioni con più stelle Michelin al mondo. A Barcellona si trovano ristoranti di tre stelle come Lasarte, ABaC e Disfrutar, quest'ultimo fondato da tre ex chef di elBulli e premiato come miglior ristorante del mondo, oltre a decine di locali stellati e bistrot d'autore.
Cosa bere
- Il cava, lo spumante metodo classico prodotto soprattutto nel Penedès, si beve a ogni occasione.
- I vini rossi del Priorat e del Montsant, e i bianchi del Penedès e dell'Empordà.
- La birra locale Estrella Damm, nata a Barcellona nel 1876, e molte birre artigianali.
- La horchata, bevanda fresca di zigolo, d'estate.
- Il cremat, rum flambé con caffè e cannella, una tradizione dei marinai.
Gli orari
Come in tutta la Spagna si pranza tra le 13.30 e le 15.30 e si cena dalle 20.30-21 in poi. Prima di queste ore molti ristoranti sono chiusi, o servono solo i turisti.
Consigli e trappole
- Evitate i ristoranti della Rambla e del porto con i menù fotografici: paella surgelata e prezzi alti.
- La paella va ordinata almeno per due persone e richiede 20-30 minuti: se arriva subito, non è fresca.
- Al bancone della Boqueria si mangia bene ma si paga caro: preferite i mercati di quartiere.
- La mancia non è obbligatoria; si lascia qualche moneta o il 5-10% per un buon servizio.
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