Al di là della via Laietana, che lo separa dal Barri Gòtic, si stende il quartiere della Ribera, chiamato da tutti el Born dal nome della sua passeggiata principale. Nel Medioevo era il quartiere dei mercanti e dei marinai, cresciuto con la ricchezza della corona d'Aragona; oggi i suoi vicoli e palazzi gotici ospitano musei, gallerie, boutique di designer, bar di cocktail e ristoranti. Fa parte della guida di Barcellona.
Santa Maria del Mar
La basilica di Santa Maria del Mar è il capolavoro del gotico catalano e, per molti, la chiesa più bella di Barcellona. Fu costruita in soli 54 anni, tra il 1329 e il 1383, con il denaro e il lavoro della gente del quartiere: i bastaixos, gli scaricatori del porto, trasportavano sulle spalle le pietre dalla cava di Montjuïc, e sono ricordati nei rilievi del portale. L'interno è di una purezza straordinaria: tre navate quasi della stessa altezza, colonne ottagonali slanciate e altissime, un grande rosone. Gli arredi barocchi bruciarono nel 1936, lasciando la pietra nuda e la luce. È la chiesa del romanzo La cattedrale del mare di Ildefonso Falcones. Con una visita guidata si sale sui tetti.
Il Museo Picasso
In calle Montcada, la via dei palazzi nobiliari gotici dei mercanti, cinque palazzi collegati ospitano il Museu Picasso, con oltre quattromila opere. Il museo è dedicato soprattutto agli anni della formazione di Picasso, che visse a Barcellona dai 13 ai 23 anni e qui studiò e dipinse: si vedono i disegni da bambino, i quadri accademici come Scienza e carità, le opere del periodo blu, e la straordinaria serie delle 58 variazioni su Las Meninas di Velázquez dipinta nel 1957. Il giovedì sera e la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito, con prenotazione. Nella stessa via, il Museo del disegno e il Museo della cultura del mondo.
Il Born Centre Cultural
Il Mercat del Born, un grande mercato in ferro del 1876, è oggi il Born Centre de Cultura i Memòria. Durante i lavori di ristrutturazione, sotto il pavimento è emerso un intero quartiere della città del 1700, con strade, case e botteghe, demolito dopo l'assedio del 1714 per costruire la cittadella militare di Filippo V. Gli scavi si vedono gratuitamente dall'alto, e una mostra racconta la Barcellona dell'epoca. Accanto, il Fossar de les Moreres, la piazza con la fiamma eterna che ricorda i difensori caduti nel 1714, è un luogo simbolo per i catalani nella Diada dell'11 settembre.
Il Passeig del Born e i vicoli
Il Passeig del Born, l'antica piazza dei tornei e delle feste medievali, unisce Santa Maria del Mar al Born CCM. Intorno, vie come calle de l'Argenteria, calle dels Flassaders e calle del Rec sono piene di negozi di moda indipendente, gioiellerie, laboratori artigiani, bar e caffè. È uno dei quartieri migliori per l'aperitivo e per i cocktail bar, alcuni tra i migliori del mondo secondo le classifiche internazionali.
Sant Pere e Santa Caterina
La parte nord del quartiere, verso la via Laietana e il Palau de la Música, è più popolare. Il mercato di Santa Caterina, ricostruito dallo studio Miralles-Tagliabue con un tetto ondulato di ceramica a mille colori, è uno dei mercati più fotografati della città, con un buon ristorante. Poco più su, il Palau de la Música Catalana di Domènech i Montaner, patrimonio UNESCO (vedi il modernismo).
Il Parc de la Ciutadella
Alla fine del quartiere si apre il Parc de la Ciutadella, il grande parco costruito sull'area della fortezza borbonica abbattuta nell'Ottocento e sede dell'Esposizione universale del 1888, di cui resta l'Arc de Triomf in mattoni rossi. Nel parco: la grande Cascada monumentale, a cui lavorò il giovane Gaudí, il lago con le barche, il Parlamento della Catalogna, il giardino zoologico, il Museo di zoologia nel "castello dei tre draghi" di Domènech i Montaner, e prati frequentati da giocolieri, musicisti e famiglie.
Consigli
- Il Born è perfetto la sera: aperitivo, cena di tapas e un cocktail.
- Prenotate il Museo Picasso online, perché le code sono lunghe.
- Il quartiere è rumoroso il fine settimana fino a tardi.
- Come in tutta Ciutat Vella, attenzione ai borseggiatori.
Vedi anche i quartieri di Barcellona e la vita notturna.