Fino agli anni Ottanta il litorale di Barcellona era occupato da fabbriche, magazzini e binari, e la città ignorava il mare. Con i lavori per le Olimpiadi del 1992 fu trasformato completamente: oggi Barcellona ha circa quattro chilometri e mezzo di spiagge urbane, con sabbia portata appositamente, docce, servizi, bagnini d'estate e un lungomare continuo, perfetto per passeggiare, correre e andare in bicicletta. Fa parte della guida di Barcellona.
Le spiagge, da sud a nord
| Spiaggia | Carattere |
|---|---|
| Sant Sebastià | Accanto all'Hotel W, frequentata da famiglie e sportivi |
| Sant Miquel | Ampia, vicina al quartiere, molto frequentata |
| Barceloneta | La più famosa e centrale, affollatissima d'estate |
| Somorrostro | Davanti all'Ospedale del Mar, con campi da beach volley |
| Nova Icària | Accanto al Port Olímpic, ampia e con molti servizi, adatta alle famiglie |
| Bogatell | Lunga, con sabbia larga, frequentata dai residenti di Poblenou |
| Mar Bella | Sportiva, con un tratto naturista e una zona LGBTQ+ |
| Nova Mar Bella | Tranquilla, familiare |
| Llevant | La più nuova e la meno affollata, con un'area per i cani |
La Barceloneta
La spiaggia della Barceloneta è la più vicina al centro, raggiungibile a piedi dal Born e dal Barri Gòtic o con la metro linea 4. È animata, rumorosa, piena di venditori ambulanti, e d'estate affollatissima, ma ha un'atmosfera unica, con il quartiere dei pescatori alle spalle, i ristoranti di pesce, la scultura L'Estel Ferit di Rebecca Horn e la passeggiata fino all'Hotel W, la vela di vetro che domina il porto.
Poblenou e il nord
Proseguendo verso nord oltre il Port Olímpic, con le due torri gemelle e il pesce dorato di Frank Gehry, le spiagge diventano più ampie e tranquille: Nova Icària, Bogatell, Mar Bella e Llevant sono le preferite dai barcellonesi. Si raggiungono con la metro linea 4 (fermate Ciutadella-Vila Olímpica, Bogatell, Llacuna, Poblenou) o in bicicletta lungo il lungomare. Alle spalle si trova il quartiere di Poblenou, con la Rambla del Poblenou e i suoi bar.
Servizi e chiringuitos
Le spiagge hanno docce, bagni, punti di soccorso, noleggio di lettini e ombrelloni, aree giochi per bambini e accessi per persone con disabilità, con servizio di bagno assistito in alcune spiagge. Da maggio a settembre ci sono i bagnini, con il sistema delle bandiere verde, gialla e rossa. I chiringuitos, i chioschi sulla spiaggia, servono bibite, tapas e cocktail fino a sera, spesso con musica.
Qualità dell'acqua
La qualità dell'acqua è controllata regolarmente, e diverse spiagge hanno la bandiera blu. Dopo forti piogge, che possono portare in mare gli scarichi urbani, il bagno può essere vietato temporaneamente: segnalazioni e bandiere lo indicano.
Sicurezza e regole
- Le spiagge di Barcellona sono tra i luoghi con più furti: non lasciate mai borse, telefoni e portafogli incustoditi mentre fate il bagno. Portate solo l'indispensabile.
- Diffidate dei venditori ambulanti di cibi e bevande non controllati.
- È vietato fumare in molte spiagge, campeggiare e, di notte, bere alcolici in spiaggia.
- Fuori dalla spiaggia non si gira in costume: nel quartiere e in città si rischia una multa.
Le spiagge fuori città
Per un mare più pulito e meno affollato basta un treno:
- Castelldefels, a sud, con una lunga spiaggia di sabbia fine, a 20 minuti di Rodalies.
- Sitges, la cittadina più elegante della costa, con 17 spiagge e un centro storico affascinante, a 35-40 minuti.
- La Costa del Maresme, a nord, con spiagge come quelle di Badalona, Montgat, Premià e Caldes d'Estrac, sulla linea R1.
- La Costa Brava, con calette tra pinete e rocce, a un'ora e mezza-due ore in autobus o in auto.
Vedi le gite da Barcellona.