Barcellona è una città accogliente e piacevole, ma con alcuni problemi tipici delle grandi mete turistiche. Qualche precauzione e qualche regola da conoscere aiutano a viverla al meglio. Fa parte della guida di Barcellona.
Borseggi: il problema numero uno
Barcellona ha uno dei tassi di borseggio più alti d'Europa. I ladri sono abili e lavorano spesso in gruppo, soprattutto:
- sulla Rambla, alla Boqueria e in plaça de Catalunya;
- nella metro, in particolare sulle linee 1, 3 e 4 e alle stazioni Sagrada Família, Passeig de Gràcia e Liceu;
- nel Barri Gòtic e nel Born;
- in spiaggia, mentre si fa il bagno;
- sulle terrazze dei bar, dove spariscono i telefoni lasciati sul tavolo.
Come difendersi: zaino davanti nella folla, portafoglio in una tasca interna, telefono mai sul tavolo, borse chiuse e a tracolla, documenti originali in albergo e una copia con sé. Diffidate di chi vi distrae: chi vi chiede indicazioni con una mappa, chi vi "pulisce" una macchia sulla giacca, chi vi offre un fiore o vi chiede una firma. In caso di furto si può denunciare anche online o al commissariato per turisti della Rambla, con traduttori.
Gli orari
Si pranza tra le 13.30 e le 15.30 e si cena dopo le 20.30-21. Molti negozi del centro sono aperti dalle 10 alle 21, ma la domenica gran parte dei negozi è chiusa, a parte nelle zone turistiche e in alcuni periodi dell'anno.
Soldi e mance
Si usa l'euro e la carta è accettata quasi ovunque, anche per piccoli importi. La mancia non è obbligatoria: si lasciano gli spiccioli al bar e il 5-10% al ristorante se il servizio è stato buono.
La lingua
Barcellona è bilingue. Tutti parlano castigliano, ma il catalano è la lingua di cartelli, menù, annunci in metro e di molti abitanti. Qualche parola è sempre apprezzata: bon dia (buongiorno), bona tarda (buon pomeriggio), si us plau (per favore), gràcies (grazie), adéu (arrivederci). Per gli italiani il catalano è abbastanza comprensibile per iscritto.
Regole da conoscere
- È vietato girare in costume da bagno o a torso nudo lontano dalla spiaggia: si rischia una multa.
- È vietato bere alcolici in strada, e anche comprare alcolici dai venditori ambulanti.
- Le spiagge hanno regole su fumo, cani e campeggio.
- Negli appartamenti turistici rispettate il silenzio notturno: le multe per rumore sono severe.
- Nelle chiese, compresa la Sagrada Família, servono spalle e gambe coperte.
Prenotare in anticipo
Le grandi attrazioni hanno ingressi contingentati e si esauriscono: prenotate online con giorni o settimane di anticipo la Sagrada Família, il Park Güell, la Casa Batlló, La Pedrera, il Palau de la Música e il Museo Picasso. Molti musei hanno ingresso gratuito la prima domenica del mese o la domenica pomeriggio: vedi i musei di Barcellona.
Acqua, sole e salute
- L'acqua del rubinetto è potabile ma ha un sapore forte per il calcare: molti barcellonesi usano filtri o acqua in bottiglia. Le fontane pubbliche sono sicure.
- In estate il sole è forte: crema solare, cappello e acqua, soprattutto al Park Güell e a Montjuïc.
- I cittadini UE hanno diritto all'assistenza sanitaria con la tessera europea (TEAM); le farmacie si riconoscono dalla croce verde.
Truffe e trappole per turisti
- Ristoranti con camerieri che invitano a entrare e menù fotografici sulla Rambla e al porto.
- Falsi poliziotti in borghese che chiedono di controllare portafoglio e documenti.
- Il gioco delle tre campanelle.
- Taxi non ufficiali: usate solo quelli neri e gialli con licenza.
- Biglietti per le attrazioni venduti da rivenditori non autorizzati a prezzi gonfiati.
Numeri utili
| Servizio | Numero |
|---|---|
| Emergenze | 112 |
| Mossos d'Esquadra (polizia catalana) | 112 |
| Guardia Urbana (polizia municipale) | 092 |
| Informazioni comunali | 010 |
| Turismo di Barcellona | uffici in plaça de Catalunya e plaça de Sant Jaume |
Vedi anche i trasporti e quando andare.