La Basílica de la Sagrada Família, il Tempio espiatorio della Sacra Famiglia, è il simbolo di Barcellona e il monumento più visitato della Spagna, con oltre quattro milioni e mezzo di visitatori l'anno. È anche il cantiere più famoso del mondo: i lavori sono iniziati nel 1882 e continuano ancora oggi, finanziati esclusivamente dalle offerte e dai biglietti. Fa parte della guida di Barcellona.
La storia
Il progetto nacque da un'associazione di devoti, che nel 1882 affidò l'opera all'architetto Francisco de Paula del Villar con un disegno neogotico. Un anno dopo, per divergenze, il cantiere passò a un giovane architetto di 31 anni, Antoni Gaudí, che lo trasformò completamente e vi dedicò il resto della vita. Negli ultimi anni Gaudí abbandonò ogni altro lavoro, vivendo nel cantiere. Il 7 giugno 1926 fu investito da un tram sulla Gran Via e morì tre giorni dopo; è sepolto nella cripta. Alla sua morte era completata solo una torre della facciata della Natività. Durante la guerra civile, nel 1936, lo studio fu incendiato e molti disegni e modelli in gesso andarono distrutti: i successori hanno ricostruito il progetto dai frammenti, e oggi lavorano con la modellazione digitale.
Il 2026, centenario della morte di Gaudí, è stato l'anno simbolo: a febbraio è stata posata la croce che corona la torre di Gesù Cristo, e il 10 giugno 2026 papa Leone XIV l'ha benedetta. Con i suoi 172,5 metri è la torre più alta della basilica, che è diventata così la chiesa più alta del mondo, leggermente più bassa della collina di Montjuïc, come voleva Gaudí, perché l'opera dell'uomo non doveva superare quella di Dio. Restano da completare alcune torri e la grande facciata della Gloria.
Il simbolismo
Gaudí concepì la basilica come una Bibbia di pietra. Sono previste 18 torri: dodici per gli apostoli, quattro per gli evangelisti, una per la Vergine Maria (completata nel 2021, con una stella illuminata) e quella centrale per Gesù Cristo. Le tre facciate raccontano la vita di Cristo:
- La facciata della Natività, a est, verso il sorgere del sole, è l'unica realizzata in gran parte da Gaudí: una cascata di sculture, piante, animali e angeli musicanti, che celebra la nascita e l'infanzia di Gesù. È patrimonio UNESCO.
- La facciata della Passione, a ovest, verso il tramonto, è opera dello scultore Josep Maria Subirachs (anni 1987-2005): figure spigolose ed essenziali che raccontano l'Ultima cena, il bacio di Giuda e la crocifissione. Si nota un quadrato magico i cui numeri sommano sempre 33, l'età di Cristo.
- La facciata della Gloria, a sud, sarà la principale e la più grande, con una scalinata che dovrebbe scendere sopra l'attuale calle de Mallorca: la sua realizzazione è ancora oggetto di discussione con i residenti.
L'interno
Consacrato da papa Benedetto XVI nel 2010, l'interno è l'esperienza più emozionante della visita. Le colonne si ramificano come alberi verso un soffitto di foglie e stelle, creando una foresta di pietra. Le vetrate, colorate in toni freddi di verdi e blu a est e caldi di rossi e arancioni a ovest, riempiono la navata di luce che cambia durante il giorno: il momento migliore è il tardo pomeriggio. Sotto, nella cripta neogotica, l'unica parte iniziata da Villar, è sepolto Gaudí. Il museo nel seminterrato mostra modelli, disegni e il laboratorio dei modellisti; la scuola della Sagrada Família, un piccolo edificio con il tetto ondulato, è uno dei capolavori minori di Gaudí.
Le torri
Con un biglietto supplementare si può salire in ascensore su una torre della Natività o della Passione e scendere a piedi per una stretta scala a chiocciola, con viste spettacolari sulla città e sui dettagli scultorei. Le torri non sono adatte a bambini piccoli e a chi soffre di vertigini o claustrofobia, e possono chiudere in caso di maltempo.
Informazioni pratiche
- Biglietti: solo online sul sito ufficiale, con orario di ingresso; prenotate con settimane di anticipo, specie in estate. Esistono biglietti base, con audioguida, con salita alle torri e visite guidate.
- Orari: tutti i giorni dalle 9, con chiusura serale che varia con la stagione; la domenica mattina è riservata alle funzioni religiose.
- Abbigliamento: spalle e gambe coperte, come in ogni chiesa.
- Tempo: almeno un'ora e mezza, due ore con la torre.
- Come arrivare: metro Sagrada Família (linee L2 e L5).
- Foto migliori: dal laghetto di plaça de Gaudí per la facciata della Natività, da plaça de la Sagrada Família per la Passione.
La zona intorno alla basilica è molto turistica: per mangiare meglio spostatevi verso l'avinguda de Gaudí o verso Gràcia. Per le altre opere vedi Gaudí e il modernismo.