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Guida di Barcellona

I quartieri di Barcellona

Dal labirinto medievale di Ciutat Vella alla griglia dell'Eixample, dalle piazze di Gràcia al mare di Poblenou: Barcellona si scopre quartiere per quartiere.

Barcellona è divisa in 10 distretti e 73 quartieri. Per il visitatore contano soprattutto Ciutat Vella, la città vecchia, l'Eixample, la grande espansione ottocentesca, e qualche quartiere più autentico intorno, che un tempo erano paesi indipendenti inglobati dalla città. Fa parte della guida di Barcellona.

Ciutat Vella, la città vecchia

QuartiereCarattereIdeale per
Barri GòticMedievale, la cattedrale, le piazze, molto turisticoPrima visita, monumenti
El BornMedievale e alla moda, Picasso, Santa Maria del MarMusei, cocktail, boutique
El RavalMultietnico, alternativo, arte contemporaneaAtmosfera, budget, vita notturna
BarcelonetaEx quartiere di pescatori sul mareSpiaggia, pesce, tapas

L'Eixample e i quartieri di Gràcia

QuartiereCarattereIdeale per
Eixample DretaIl modernismo, il Passeig de Gràcia, la Sagrada FamíliaGaudí, shopping, alberghi
Eixample EsquerraResidenziale, il "Gaixample" LGBTQ+, ristorantiVita locale, notte
Sant AntoniIl mercato restaurato, bar e brunchGastronomia, atmosfera di quartiere
GràciaEx paese, piazze, bar, artigianiVivere come un locale

Altri quartieri

QuartiereCarattereIdeale per
Poble-secAi piedi di Montjuïc, calle Blai e i pintxosTapas economiche, teatri
PoblenouEx distretto industriale, oggi tecnologico, spiaggeMare, design, start-up
SantsPopolare, intorno alla stazioneBudget, treni
Les CortsIl Camp Nou, l'universitàCalcio
Sarrià-Sant GervasiElegante e residenziale, villeTranquillità, famiglie
PedralbesIl monastero gotico, il quartiere più riccoVisita al monastero
Horta-GuinardóIl labirinto di Horta, i Bunkers del CarmelPanorami, verde

Come è nata la città

Fino alla metà dell'Ottocento Barcellona era chiusa nelle mura medievali, sovraffollata e malsana. Nel 1854 le mura furono abbattute e nel 1859 il piano dell'ingegnere Ildefons Cerdà progettò l'Eixample, l'ampliamento, una griglia regolare di isolati che collegò la città vecchia ai paesi della piana: Gràcia, Sants, Sant Martí de Provençals (Poblenou), Sant Andreu, Sarrià, Horta. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento questi paesi furono annessi, ma conservano ancora oggi un forte carattere di quartiere, con piazze, mercati e feste propri. Le Olimpiadi del 1992 hanno poi aperto la città al mare, trasformando Poblenou e la costa.

Quale quartiere scegliere

  • Prima visita, pochi giorni: Eixample (vicino al Passeig de Gràcia) o Barri Gòtic e Born.
  • Atmosfera autentica: Gràcia, Sant Antoni o Poble-sec.
  • Mare: Barceloneta, Poblenou o la zona del Port Olímpic.
  • Vita notturna: Born, Raval, Gràcia, Eixample Esquerra.
  • Famiglie e tranquillità: Eixample, Sarrià-Sant Gervasi, Poblenou.
  • Budget ridotto: Raval, Sants, Poble-sec.

Per alberghi e prezzi vedi dove dormire a Barcellona.

I mercati di quartiere

Barcellona ha una rete di oltre quaranta mercati municipali, uno per quartiere: oltre alla Boqueria, meritano Santa Caterina nel Born, con il tetto ondulato di ceramica colorata; Sant Antoni, uno dei più grandi, con il mercato dei libri la domenica; la Llibertat e l'Abaceria a Gràcia; la Concepció nell'Eixample, famosa per i fiori; la Barceloneta.

Le feste di quartiere

Ogni quartiere ha la sua festa major, la festa patronale, con concerti, castellers, correfocs e pranzi in strada: la più famosa è quella di Gràcia, a metà agosto, con le strade decorate dai vicini; seguono Sants, Poble-sec, Barceloneta e Poblenou. Vedi le feste di Barcellona.