A nord dell'Eixample, oltre l'avinguda Diagonal, il Passeig de Gràcia finisce e comincia Gràcia, il quartiere che molti barcellonesi considerano il più bello e vivibile della città. Fino al 1897 era un paese indipendente, con una forte tradizione operaia, repubblicana e catalanista; ancora oggi conserva il suo carattere: vie strette, case basse, piazze piene di vita, botteghe artigiane, associazioni culturali e pochi turisti. Fa parte della guida di Barcellona.
Le piazze
Gràcia si vive soprattutto nelle sue piazze, piene di terrazze dalla mattina a notte fonda:
- Plaça del Sol, la più vivace, ritrovo dei giovani la sera, circondata da bar.
- Plaça de la Vila de Gràcia, con la torre dell'orologio, simbolo del quartiere, e il municipio del distretto.
- Plaça de la Virreina, con la chiesa di Sant Joan, tranquilla e familiare.
- Plaça de la Revolució de Setembre de 1868, con il chiosco dei gelati e le terrazze.
- Plaça del Diamant, che dà il titolo al celebre romanzo di Mercè Rodoreda, con un rifugio antiaereo della guerra civile visitabile.
Casa Vicens e il modernismo
In calle de les Carolines si trova la Casa Vicens (1883-1885), la prima casa progettata da Gaudí, per un commerciante di piastrelle: una villa estiva ispirata all'arte moresca, con la facciata a scacchi di ceramica verde e bianca decorata con garofani gialli. Patrimonio UNESCO, è aperta alle visite dal 2017. Nel quartiere ci sono anche altri edifici modernisti, come la Casa Fuster di Domènech i Montaner, oggi albergo, all'inizio del carrer Gran de Gràcia. Il Park Güell è proprio sopra Gràcia, a quindici minuti di salita.
Negozi, mercati e cinema
Il carrer Gran de Gràcia e le vie intorno, come calle de Verdi e calle de Astúries, sono piene di negozi indipendenti: abbigliamento vintage e di designer locali, librerie, gioiellerie artigianali, negozi di dischi, botteghe di ceramica. Il mercato della Llibertat, con la sua struttura in ferro modernista, e il mercato dell'Abaceria Central sono perfetti per la spesa o un pranzo veloce ai banchi. In calle de Verdi si trovano i Cines Verdi, uno dei cinema storici di Barcellona che proiettano film in versione originale sottotitolata.
La Festa Major
Per una settimana intorno al 15 agosto, Gràcia celebra la sua Festa Major, la festa più famosa e partecipata di Barcellona. Gli abitanti di ogni via lavorano tutto l'anno per decorare la propria strada con un tema, usando materiali riciclati: bottiglie di plastica, cartone, tessuti, trasformando le vie in fondali marini, giungle, città fantastiche o astronavi. Una giuria premia la strada più bella. Di giorno e di notte ci sono concerti, castellers, correfocs, pranzi popolari e balli. Attira centinaia di migliaia di persone: andate presto per vedere le decorazioni con calma.
Mangiare e uscire
Gràcia ha bar e ristoranti per tutti i gusti e i budget: vermuterie tradizionali, tapas catalane, cucine del mondo (libanese, giapponese, messicana, italiana), locali vegetariani e vegani, molti con prezzi più bassi del centro. La sera si esce nelle piazze, nei bar musicali e nei piccoli club; il quartiere ha una forte tradizione di musica dal vivo e di teatro indipendente.
Come arrivare
Gràcia si raggiunge con la metro linea 3 (fermata Fontana), la linea 4 (Joanic), le linee 3 e 5 (Diagonal) e con le Ferrovie della Generalitat (FGC) fino alla stazione Gràcia. A piedi, dal Passeig de Gràcia, si arriva in pochi minuti oltre la Diagonal.
Consigli
- Gràcia è ideale per chi vuole dormire in una zona autentica, a pochi minuti dal centro.
- Rispettate il riposo dei residenti: le piazze sono vive fino a tardi, ma i vicini chiedono silenzio dopo la mezzanotte.
- Combinate Gràcia con il Park Güell e i Bunkers del Carmel per una giornata.
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