Spagna 

Economia della Spagna


 


Introduzione

Scheda riassuntiva sulla Spagna

 

Turismo-Guide-Alloggi-Hotel-Ostelli

Preparatevi a partire per la Spagna

Cittą della Spagna 

Isole spagnole 

Frasario per sopravvivere in Spagna

Hotel in Spagna

Ostelli in Spagna

 

Geografia-Economia-Mappe-Societą

Raggiungere la Spagna

Geografia della penisola iberica

Clima in Spagna

Mappa della Spagna

Le 17 Comunitą Autonome spagnole

Mappa ferroviaria

Economia

La popolazione

 

Storia-Cultura-Tradizioni-Cucina-Feste

Storia della Spagna

Tradizioni spagnole

Personaggi famosi spagnoli

Letteratura

Lingua Spagnola

Arte

Le danze tradizionali

La corrida

La famiglia reale spagnola

La cucina spagnola

Le feste spagnole da non perdere

Natale in Spagna

Cinema

Musica

Shopping

Approfondimenti

Glossario

 

Studio-Lavoro-Affari

Il sistema scolastico nazionale

Erasmus Socrates in Spagna

Lavorare in Spagna

Come comprare casa in Spagna

Costituire una societą e fare affari in Spagna

Scrivici Scrivici per osservazioni o altro

ALTRI STATI E LUOGHI

Austria

Belgio

Danimarca

Francia

Germania

Grecia

Finlandia

Irlanda

Londra

Norvegia

Pistoia

Polonia

Portogallo

Regno Unito

Sardegna

Svezia

Svizzera

Ungheria

Corsi di inglese

Viaggi degli Informagiovani

 

sei qui Economia della Spagna

Scheda generale

Fare affari in Spagna

La sfida Italia-Spagna

Crescita economica in Spagna

Costo della vita in Spagna

Politica in Spagna

Problemi settore  immobiliare  

 

Settore primario: l'agricoltura in Spagna ha dovuto fare i conti con l'ariditą del territorio e del clima, dal punto di vista naturale, e con l'eccessivo frazionamento della proprietą, dal punto di vista storico. La cerealicoltura fornisce frumento, mais, orzo, riso e segale ma i rendimenti non sono alti. Ottimi sono i raccolti di patate. Molto celebri ed importanti le coltivazioni di vite e e ulivo. La Spagna si colloca difatti al terzo nel mondo per la produzione di vino, contendendo all'Italia il primato nella produzione di olio d'oliva. Nelle zone dell'altopiano spagnolo dove sono state realizzate imponenti opere irrigue e nelle pianure costiere del Mediterraneo, sono diffuse le colture ortofrutticole, in particolare la coltivazione degli agrumi. Importanti sono anche le coltivazioni di fichi, mele, pere, banane, datteri e mandorle. Tra le colture industriali primeggiano la barbabietola da zucchero e il cotone; diffuse sono le colture del tabacco, della canna da zucchero e del luppolo. Celebri sono le serre di Almeria che producono milioni di tonnellate di frutta e verdure che vengono esportate in tutta l’Europa ed in altre parti del mondo.

Patrimonio forestale: la Spagna vanta un buon patrimonio forestale, soprattutto nella zona settentrionale (Sistema Cantabrico, Pirenei), che fornisce legname e sughero.

Allevamento: molto praticato su tutto il territorio, nella Meseta in particolare, diffusissimo č quello ovino, per il quale la Spagna si colloca al secondo posto in Europa. In fase di potenziamento sono l'allevamento bovino e suino. Una forma di allevamento tipica č quella dei tori da combattimento, diffusa nelle zone di Siviglia e Salamanca.

Attivissimo č il settore della pesca, che alimenta numerose industrie conserviere.

Rilevanti sono le risorse minerarie, in particolare minerali di ferro, piombo, zinco, piriti, mercurio; cospicua č la produzione di salgemma e sale marino, mentre le riserve carbonifere e la produzione petrolifera sono limitate e del tutto insufficienti alle necessitą interne.

Industria: č una componente fondamentale nell'economia del paese e copre praticamente tutti i settori produttivi. La siderurgia si concentra nelle Province Basche, in Catalogna (acciai speciali), nelle Asturie, mentre la metallurgia č diffusa sul territorio e lavora oltre ai minerali locali, anche prodotti di importazione. Varie sono le raffinerie di petrolio, ubicate nei centri costieri; uno sviluppo notevole ha avuto il settore meccanico, rivolto soprattutto alla costruzione di autoveicoli, aerei, costruzioni navali e ferroviarie (Barcellona, Madrid, Siviglia, Bilbao, Saragozza). Grande espansione ha avuto il settore chimico, che fornisce buone produzioni di acido solforico, fertilizzanti azotati, materie plastiche. Sviluppata č anche l'industria tessile, in particolare quella cotoniera, il settore dell'abbigliamento, del cemento, della carta, del vetro, le manifatture di tabacchi e l'industria alimentare (zuccherifici, birrifici, stabilimenti lattiero-caseari, conservifici, oleifici).

Una risorsa fondamentale č costituita dal turismo, che riesce in gran parte a colmare il deficit della bilancia commerciale. La Spagna č celebre a livello turistico per le bellezze naturali ed artistiche, l'ottima la gastronomia, celebre l'accoglienza e la voglia di divertirsi del popolo spagnolo

Riforme economiche e liberalizzazioni: la Spagna, grazie alla spinta delle liberalizzazioni dei governi Aznar prima e Zapatero poi č riuscita a raggiungere tassi di crescita economica superiori al 3,5 per cento annuo (ultimo dato 2007). Il turismo e il mercato immobiliare sono risultati fondamentali per tale crescita e per la riduzione della disoccupazione. 

Elementi di debolezza strutturale della Spagna: la crescita economica č fortemente legata all'edilizia e al mercato immobiliare (15% dell'intera economia) e questo rappresenta un fattore di rischio notevole. La propensione a investire in sviluppo e ricerca č bassa. Il legame tra mondo industriale e bancario č troppo stretto e rischia di creare distorsioni.
 


 

Copyright © Spagna.cc