Valle Gran Rey è un comune di circa 4.500 abitanti sulla costa occidentale di La Gomera, una delle isole più piccole e selvagge delle Canarie. Il nome indica una profonda valle che scende dalle montagne al mare, coltivata a terrazze con palme da dattero, banani e orti. Dagli anni Settanta è una meta di viaggiatori alternativi e hippy, soprattutto tedeschi, e conserva un'atmosfera rilassata.
I luoghi
- La parte alta della valle, con i villaggi di El Retamal, Los Granados e La Vizcaína, tra palmeti e terrazze.
- Il belvedere di El Palmarejo, progettato da César Manrique, con la vista su tutta la valle.
- La Calera, il borgo bianco sulla collina, sopra la costa.
- La Playa, la spiaggia principale di sabbia scura, famosa per i tramonti.
- Playa del Inglés, più selvaggia, frequentata anche da naturisti, con onde forti.
- Vueltas, il porto dei pescatori, da cui partono le escursioni in barca.
- Il Charco del Conde, una piscina naturale riparata dalle onde.
Cosa fare
- Avvistamento di cetacei in barca da Vueltas: le acque di La Gomera sono tra le più ricche d'Europa di delfini e balene.
- Escursionismo: i sentieri che salgono dalla valle verso l'altopiano e il parco nazionale di Garajonay, patrimonio UNESCO dal 1986, con la sua foresta di laurisilva, relitto delle foreste che coprivano l'Europa milioni di anni fa.
- Gite in barca verso Los Órganos, le scogliere di basalto a canne d'organo sulla costa nord, visibili solo dal mare.
Il silbo gomero
La Gomera è famosa per il silbo gomero, un linguaggio fischiato usato dai pastori per comunicare da una valle all'altra, riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio immateriale nel 2009 e insegnato nelle scuole dell'isola. Si può ascoltare in alcuni ristoranti e dimostrazioni.
Come arrivare
La Gomera si raggiunge in traghetto da Los Cristianos, nel comune di Arona a Tenerife, fino a San Sebastián de La Gomera, in circa 50 minuti; da lì autobus o auto attraversano l'isola fino a Valle Gran Rey in circa un'ora. Esiste anche un piccolo aeroporto con voli interni.