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Huesca

 



 

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Informazioni e piccola guida di Huesca

 

Huesca, cittadina aragonese lontana dagli usuali circuiti turistici, all'ombra degli imponenti Pirenei e ai confini della Francia, ha origini preistoriche. Nell'epoca romana acquista notevole importanza ma le sue bellezze architettoniche, come le sue mura a difesa dagli attacchi dei Cristiani, sono opera dei Musulmani insediatisi in Spagna dal 711. La città medievale diventò  Residenza e Corte Reale con gli Aragonesi che scacciarono i Mori. A quei luoghi è legata la leggenda della Campana de Huesca, il cui protagonista è il re Ramiro II “Il Monaco”.

Si narra che i potenti del reame non erano fedeli al re, così egli chiese consiglio ad un abate del suo monastero per risolvere il problema. L'abate non disse nulla, ma gli mostrò come faceva tagliare i cavoli più grandi del suo giardino. Il re capì. Convocò i nobili per comunicare che avrebbe realizzato una campana, il cui suono si sarebbe stato udito in tutto il regno. Effettivamente suonò ovunque e i nobili che si recarono a corte furono decapitati, la loro testa venne appesa nel sottosuolo della residenza.

 

In un infausto periodo di peste venne costruita l'Università e la Cattedrale (1354) che fu terminata solo dopo quattro secoli e successivamente altri monumenti,  come le chiese di San Lorenzo, San Vicente e Santo Domingo. Si possono ammirare i diversi stili che rispecchiano le epoche di costruzione come il romanico di San Pedro el Viejo (XII secolo) e San Miguel (1150), il gotico nella Cattedrale, il barocco in San Lorenzo e Santo Domingo.

Per gli appassionati di arte sacra, il Museo Diocesano di Huesca espone un'interessante collezione, divisa in : Arte Medievale, Rinascimento e Barocco, Argenteria.Si tratta di gioielli che si possono apprezzare con una deviazione dalla vicina Saragozza. La città è ben collegata ed è a solo due ore e mezza dalla capitale con treno ad alta velocità.

Da visitare, nelle vicinanze, il conosciuto castello di Loarre, edificato alla fine del secolo XI e ai giorni nostri scenografia del film di Ridley Scott “Le crociate ”. Prima residenza reale, successivamente convento agostiniano è a pianta irregolare, con mura doppie e torri cilindriche. Degna di nota, al suo interno, la Chiesa di Santa Maria, parte di un monumento in stile romanico estremamente ben conservato.

Numerose attività da praticare nei dintorni: canoa, rafting, hydrospeed a Murillo de Gallego dove si possono provare forti emozioni nelle spettacolari zone dei Pirenei Occidentali, percorsi trekking e bici, parapendio, passeggiate a cavallo, alpinismo, golf e d'inverno, a un'ora di distanza, i campi da sci.

Tra le feste più importanti : il 10 Agosto, San Lorenzo, in cui la città si anima con sfilate, folklore, ballerini e come in altre parti della Spagna, il 23 Aprile, si celebra San Jorge, come da tradizione con un pellegrinaggio al santuario del santo.

Da non perdere: una visita al negozio più antico della Spagna, Ultramarinos La Confianza, datato 1871 ed uno sguardo in alto per ammirare i dipinti e una visita al Santo Patrono San Lorenzo, nella Basilica omonima a forma di graticola in ricordo del martirio del santo.


  

 

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