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Melilla

Una fortezza cinquecentesca sul mare e una città nuova piena di facciate moderniste, sulla costa africana di fronte all'Andalusia.

Melilla è, con Ceuta, una delle due città autonome spagnole in Nord Africa. Si trova sulla costa mediterranea del Marocco orientale, ai piedi del capo delle Tre Forche, a circa 150 chilometri in linea d'aria dalla costa andalusa, e confina via terra solo con il Marocco, che ne rivendica la sovranità. Conta circa 87.000 abitanti, in maggioranza di cultura spagnola e cattolica, con una grande comunità musulmana di lingua berbera (tamazight) e storiche comunità ebraica e induista.

Storia

Fondata dai fenici con il nome di Rusadir, passata a romani, vandali, bizantini e arabi, Melilla fu occupata nel 1497 per conto dei Re Cattolici da Pedro de Estopiñán, cinque anni dopo la presa di Granada (vedi la storia della Spagna): è quindi spagnola da prima di molte regioni dell'attuale Spagna, come la Navarra. Per secoli fu una piazzaforte militare, più volte assediata. Nel luglio 1936 fu proprio da Melilla che partì la sollevazione militare che diede inizio alla guerra civile. Dal 1995 è una città autonoma.

Da vedere

  • Melilla la Vieja, la cittadella fortificata su un promontorio sul mare, con quattro recinti di mura costruiti tra il XVI e il XVIII secolo, porte, bastioni, cisterne, la chiesa della Purísima Concepción e diversi musei.
  • Il centro modernista, uno dei più ricchi della Spagna dopo Barcellona: l'architetto catalano Enrique Nieto, che aveva lavorato a Barcellona con Gaudí alla Casa Milà, disegnò a Melilla decine di edifici nei primi decenni del Novecento, intorno alla Plaza de España e all'Avenida Juan Carlos I.
  • Il parco Hernández, i mercati, la moschea centrale e le sinagoghe, testimoni delle diverse comunità.
  • Le spiagge urbane e la passeggiata marittima.

Feste

La festa della città è il 17 settembre, anniversario dell'arrivo degli spagnoli nel 1497. All'inizio di settembre si celebra la Feria in onore della Virgen de la Victoria, patrona di Melilla, mentre le comunità musulmana, ebraica e induista hanno le loro feste, alcune delle quali sono giorni festivi ufficiali.

Come arrivare

Melilla ha un aeroporto con voli da Málaga, Madrid, Almería e altre città spagnole, e collegamenti in traghetto con Málaga, Almería e Motril, con traversate di diverse ore. La città è fuori dall'unione doganale europea; per passare in Marocco serve il passaporto. Qui sotto trovi la mappa e la scheda del comune.

Melilla sulla mappa

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